BLOG gratuito - REGISTRATI!





radiovicenza.com
radiovicenza.com

EMERGENZA IN CILE: 4 MILIONI DI PERSONE SENZA ACQUA POTABILE

Il prossimo 22 marzo, come ogni anno, si festeggia la Giornata mondiale dell’acqua, elemento sinonimo di vita e salute. Uno dei temi principali di quest’anno sarà, inevitabilmente, la situazione del Cile, ed in particolare della capitale Santiago, dove 4 milioni di persone sono senza acqua potabile. Le inondazioni e le frane che hanno messo in ginocchio il centro del paese, contaminando il principale fiume per il rifornimento di acqua nella capitale, hanno provocato tre morti e diciannove dispersi, costringendo le autorità locali a chiudere le condutture e lasciare milioni di persone senz’acqua.

Alle scuole e ai ristoranti è stata ordinata la chiusura, mentre negozi e supermercati sono stati invasi per assicurarsi le scorte di acqua in bottiglia rimaste sugli scaffali. Tanto che si racconta di litigi, anche piuttosto accesi, per le ultime bottiglie, in un clima di frustrazione e sconforto.

Inevitabile che si riaccenda il dibattito e il confronto sul consumo di acqua in bottiglia e l’utilizzo dei dispenser d’acqua: questi ultimi, in situazioni tanto critiche, possono rivelarsi strumento comodo e prezioso per garantire approvvigionamento a domicilio o negli uffici; in particolare grazie agli appositi filtri con cui i moderni erogatori trattengono le impurità, depurando l’acqua dagli inquinanti chimici o biologici e rendendola potabile.

In Italia ci sono aziende, come ad esempio Blu Service, che operano su tutto il territorio nazionale forti di una solida reputazione costruita negli anni. Oltre alla comodità e alla possibilità di ridurre ai minimi termini lo spreco dei rifiuti di plastica e vetro delle bottiglie, fare affidamento a casa o in ufficio a un dispenser d’acqua è sinonimo di garanzia e sicurezza anche nelle situazioni di piccola o grande emergenza che possono verificarsi tutti i giorni.


BLOG gratuito - REGISTRATI!