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isola dell’Asinara
isola dell’Asinara

I paradisi naturali della Sardegna: l’isola dell’Asinara

A nord ovest della Sardegna, l’isola dell’Asinara fa capolino fra il Mar di Sardegna a ovest, il Mare di Corsica a nord e l'omonimo golfo a est, configurandosi come uno dei luoghi naturali più belli d’Italia. La sua superficie, di poco più di 50 chilometri quadrati, racchiude infatti un patrimonio ambientale di inestimabile valore, protetto e tutelato dall’ente Parco Nazionale dell’Asinara.

Soprannominata “Sinuaria” dai Romani per la numerosa presenza di insenature (sinus, in latino), l’Asinara presenta un entroterra montuoso ricamato da una ricca vegetazione mediterranea, più rada verso le coste, che si gettano a picco sul mare lasciando spazio a calette e spiagge di sconfinata bellezza. Si tratta di oasi incontaminate, dove i visitatori possono rilassarsi e godere dei privilegi di un mare dalle acque estremamente cristalline e sempre miti, ornate da fondali dai colori vivaci. Probabilmente non è il luogo adatto per gli amanti dei villaggi turistici che spopolano su siti come Yalla Yalla, ma di certo si configura come la meta dei desideri di tutti gli estimatori dei paradisi naturali incontaminati. Tra i lidi più belli, spicca Cala dei Ponzesi, conosciuta anche come Punta Sabina, con la sua vivida gamma di sfumature smeraldo e turchese, incorniciate dal bianco candido delle sabbie e dal verde acceso della vegetazione.

A impreziosire il ricco patrimonio ambientale dell’isola, contribuisce una serie di architetture che, con le loro antiche mura, conferiscono ai paesaggi marini un’aura surreale. Tra queste, spiccano: il Castello dell’Asinara, una fortificazione in granito arroccata sul massiccio di Fornelli – dimora, secondo la leggenda, del pirata Barbarossa; le Torri Costiere di Trabucato, Cala d'Oliva e Cala d'Arena, ovvero la triade di strutture difensive costruite tra il XV e il XVI secolo; il Carcere dell'Asinara, il complesso di dieci edifici carcerari dislocati lungo tutta l'isola, che durante gli anni di piombo veniva utilizzato per la reclusione di membri delle Brigate Rosse; l'Ossario, una costruzione del 1936, in cui sono custoditi i resti di 7048 militari austroungarici, vittime della Prima Guerra Mondiale. Particolarmente interessante è anche il borgo di Cala Reale, un paesino nato nell’ultimo decennio dell'Ottocento, dove si possono ammirare diverse costruzioni di pregio artistico e storico - come il Palazzo Reale, l'ospedale, la chiesa e la cappella austroungarica, i cui locali sono attualmente sede degli enti turistici dell’isola.

Come arrivare e informazioni utili

L’Asinara fa parte del Comune di Porto Torres, in Provincia di Sassari – una zona generalmente presente tra i last minute Sardegna – e può tranquillamente essere raggiunta in traghetto da Porto Torres o da Stintino con barche passeggeri. Per informazioni sull’accesso al parco, si consiglia di scaricare l’opuscolo informativo del Parco Nazionale dell’Asinara, dove sono presenti tutte le informazioni sulle modalità di visita.


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