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Firenze
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La situazione del mercato immobiliare a Firenze

Il mercato immobiliare globale, e soprattutto quello italiano, sta soffrendo negli ultimi anni una crisi estremamente rilevante.

Sin dal 2008 è stato infatti possibile registrare una situazione di enorme calo delle transazioni avvenute nel settore, nonché dei prezzi e del valore complessivo degli immobili; tutto ciò ha deposto, per lungo tempo, in modo poco confortante nei confronti di professionisti e consumatori. La complessiva crisi affrontata dal mercato del lavoro, tradottasi in un aumento generale della disoccupazione ed una ancor più generale incertezza sul futuro, si è ripercossa in modo molto forte nel settore dell'immobile; ciò si è potuto osservare anche nella minore disponibilità, da parte delle banche, ad offrire credito alle famiglie in mancanza di adeguate certezze economiche.

Per quanto riguarda il capoluogo toscano, questo è probabilmente il momento migliore per comprare casa o per valutare la possibilità di bloccare il prezzo di appartamenti in affitto a Firenze. Se infatti il 2012 è stato un anno di piena e nera crisi, quest'ultima appare essersi lievemente arrestata nel primo trimestre del 2013 secondo quanto riportato dall'analisi svolta dalla Federazione Mediatori d'Affari (FIMAA) del capoluogo toscano. È stato infatti registrato un livello dei prezzi inalterato rispetto al periodo di riferimento precedente e ciò, vista l'assoluta e repentina discesa rilevata nel 2012, è senz'altro un incoraggiante segnale di stabilizzazione del mercato.

Secondo la FIMAA, se nelle zone centrali e semicentrail di Firenze i valori misturati sono rimasti stabili, nelle zone limitrofe (le quali avevano maggiormente accusato la flessione) è stato registrato un lieve ma concreto aumento delle quotazioni riferite al metro quadro. Ciò è valsotanto per Coverciano che per l'Isolotto e Novoli, così come per Scandicci, Sesto Fiorentino e Campi; in queste zone è stato rilevata (sempre nel primo trimestre del 2013) una crescita fino al 2%, sebbene tali dati vadano confrontati con l'enorme calo subito in precedenza,

Per quanto riguarda il periodo più recente, il secondo semestre del 2013 ha visto ancora una leggera flessione dei prezzi soprattutto in alcune categorie di immobili, primi fra tutti gli attici (- 5,21% nel trimestre marzo-giugno), uffici (-4,49%) e mansarde (-3,42%); in definitiva, gli immobili di maggior valore sono quelli che la crisi del settore ha toccato maggiormente. In quanto ai monolocali in affitto a Firenze, si è potuto rilevare soltanto un leggero calo dei costi (-1,54%).

La situazione di enorme difficoltà nella quale versano le famiglie meno abbienti è testimoniata dall'occupazione di due palazzine, una in via Corridoni e l'altra in via Ponte alle Mosse, il 3 giugno 2013. Ben sette famiglie sfrattate hanno infatti occupato abusivamente degli edifici sfitti. Nelle parole degli occupanti, il gesto sarebbe ampiamente giustificato dall'attuale sistema economico che premia i più ricchi e che vive sulle spalle dei lavoratori che stentano ad arrivare a fine mese.


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